• Rimozione amianto friabile a Napoli

    Trasporto autorizzato di amianto

  • La NESCAP si occupa della rimozione amianto friabile a Napoli e non solo. Nel corso degli anni ha maturato una competenza specifica nella dismissione dei siti industriali contaminati e degli edifici in acciaio trattati con materiali isolanti contenenti fibre di amianto.

  • Trasporto autorizzato di amianto

    Trasporto autorizzato di amianto

    L’organizzazione aziendale consente di procedere al confinamento statico e dinamico di volumi sino a 3000 mq, operando in maniera celere ed in completa sicurezza grazie alla collaborazione di maestranze qualificate in grado di lavorare anche in ambienti ostili. I lavori vengono eseguiti impiegando attrezzature e DPI moderne e comprendono la realizzazione di impianti di bonifica e di lavaggio degli elementi contaminati da polveri di amianto. 


    Tra gli interventi eseguiti sino ad ora è possibile annoverare la progettazione dell'impianto per la bonifica e l'allontanamento delle suppellettili contaminate presenti all’interno dell’ufficio postale dell’aeroporto di Capodichino di Napoli, la bonifica della palazzina ex PPTT dello stesso Aeroporto, dell'ex stabilimento 3M, reparto polimeri, con sede a S. Marco Evangelista (CE) e della centrale termica ex stabilimento Rhodio Performance di Anagni (FR). I lavori di bonifica dei materiali friabili contenenti amianto vengono eseguiti seguendo regole e fasi precise. Queste sono: allestimento del cantiere, creazione della zona di decontaminazione, rimozione dell’amianto, insaccamento, etichettatura e smaltimento.

  • Conferimento in discarica amianto

    Conferimento in discarica amianto

    La prima fase riguarda l’allestimento del cantiere. Nel caso in cui l’ambiente in cui dovrà avvenire la rimozione dell’amianto non è naturalmente confinato, il team dell’azienda provvede alla realizzazione di un confinamento artificiale mediante l’utilizzo di divisori. La zona viene liberata da mobili, attrezzature, suppellettili ed illuminazione removibili ed ogni elemento viene ripulito, sigillato e depositato all’interno di una zona non contaminata. Ciò che non può essere spostato viene sigillato e richiuso con nastro adesivo. Lo stesso vale per le finestre e le aperture per la ventilazione. 


    Viene, inoltre, predisposta un’uscita di sicurezza, creata in modo che non venga compromesso l’isolamento dell’ambiente. Completato l’allestimento del cantiere vengono collaudati tutti i sistemi di confinamento mediante una prova di tenuta. Il passo successivo è rappresentato dalla creazione di un’area di decontaminazione composta da 4 zone distinte: locale di equipaggiamento, locale doccia, chiusa d’aria e locale incontaminato. Ciascuna è dedicata alla vestizione del personale ed alla successiva dismissione degli indumenti utilizzati per i lavori di bonifica.

  • La fase rimozione

    La fase rimozione

    La fase vera e propria di rimozione amianto friabile a Napoli avviene ad umido, effettuando l’imbibizione del materiale utilizzando agenti surfattanti o impregnanti. 


    L’amianto viene bagnato con un getto a bassa pressione e, per far penetrate la soluzione in profondità, vengono praticati dei fori sulla superficie. L’amianto rimosso viene insaccato prima che si essicchi ed avviato al trasporto posizionato in un doppio contenitore: il primo è di polietilene, materiale impermeabile mentre il secondo può essere un sacco o un recipiente rigido. 


    Quest’ultimo viene chiuso mediante la termosaldatura o utilizzando un doppio legaccio. L’operazione di bonifica si conclude con la decontaminazione del cantiere: i fogli di plastica, i nastri e gli indumenti indossati dagli operai vengono imballati in sacchi di plastica, sigillati, etichettati e smaltiti in discarica.